Vivere…

Da tanto non passavo di qua… Un po’ mi dispiace perché vorrei riuscire a mantenere vivo questo posto… ma in questo momento non faccio buoni propositi che non sarei in grado di realizzare. Però stasera scrivo. Perché sto vivendo il periodo più incredibile della mia vita, e cerco di assaporarne ogni attimo. Il piccoletto è una meraviglia (ormai sono monotona), ogni giorno è diverso dall’altro, non posso fare programmi, ma mi sembra di vivere su una nuvola. Cammino tanto… tanto da avere male le gambe, ma cammino con un sorriso ebete stampato in faccia e la gioia nel cuore. A volte mi chiedo quando ci sarà il botto, quando andrò a sbattere violentemente contro il muro, perché mi sembra tutto troppo bello per durare. Poi scaccio i pensieri cattivi e mi aggrappo ancora di più al presente, per non lasciarlo sfuggire, per imprimere nella memoria questo periodo così felice, per farne tesoro per il futuro. Ecco, l’ho detto.

Grazie 2013 (post ad alto contenuto glicemico)

Un post te lo devo, caro 2013, perché mi hai dato tanto…
Mi hai dato il fiato sospeso dell’attesa da tanto attesa; mi hai dato mesi in ascolto (im)paziente di segnali dal mio corpo e da quella creatura che pian piano è cresciuta dentro di me, sempre più forte e determinata; mi hai dato anche giorni settimane faticose che sembravano non finire, e invece sono trascorse in un attimo, ma anche giorni luminosi e alcuni lenti“, per cominciare a prendermi cura di me e del piccolo esserino. Mi hai dato tante torte e pasticci in cucina, soprattutto con la mia amica pasticciona (che continua senza di me, sempre più brava!!!); mi hai dato il viaggio a Torino: un viaggio “strano” in cui per la prima volta forse ho avuto la sensazione di essere in 3, e il mare a giugno in relax totale. Mi hai dato i giorni belli della maternità, in cui finalmente mi sono lasciata andare a pensieri spensierati su quella piccola creatura che ormai era quasi realtà; mi hai dato anche una polmonite, così, tanto per creare un po’ di suspence… E poi mi hai fatto il regalo più grande: quel piccoletto che ha riempito le nostre vite (e le giornate!) stravolgendole e colmandole d’amore. Mi hai dato giorni infiniti e settimane, mesi che sono volati; mi hai dato la fatica assonnata dei primi giorni col piccoletto, e la gioia sempre più grande di vederlo crescere e sorridere ed essere così meravigliosamente PURO AMORE. Mi hai dato tempo: per me, per il piccoletto, per la mia famiglia, quella di origine e quella che si va costruendo. Mi hai dato una o due amicizie inaspettate e per questo ancora più gradite, e alcuni momenti di comprensione profonda che ormai non credevo possibile; mi hai (ri)dato il piacere di trovarsi in gruppo a condividere: mai avrei pensato di ritrovare questo sentimento proprio nel mio essere mamma! Nel finale mi hai dato anche i ladri in casa e tanta burocrazia, quasi a volermi riportare con i piedi per terra… per qualche giorno ho avuto paura: che la gioia che stavo vivendo mi venisse portata via in un soffio, ma per fortuna c’è il piccoletto, e la mia famiglia, che mi hanno subito ricordato quali sono le cose importanti.
Mi hai dato tanto, 2013, non potevo chiedere di più né di meglio… Grazie per tutta questa gioia: cercherò di custodirla e moltiplicarla!
Credo proprio che ti ricorderemo per sempre! 🙂

come dire…?

C’è che lo abbozzo da tanto, questo post, nella mia testa, ma poi non ho mai il coraggio… quasi si rompesse l’incantesimo a verbalizzare la felicità…
Il blog in questi ultimi mesi si è trascinato avanti con lentezza e a volte fatica, ma davvero l’intensità dei momenti vissuti era a volte troppa, da non poter essere scritta – o forse avrei potuto scrivere, ma avevo voglia di cullarmela dentro, la gioia, custodirla e, semplicemente, VIVERLA. Me la sono presa un po’ comoda, e continuerò a farlo. da lunedì non solo qui sul blog, ma anche nella vita “analogica” perché… sono ufficialmente in congedo di maternità!
Vorrei vivere questo ultimo periodo ancora più in pienezza di quanto fatto finora, con la distrazione del lavoro e di tanti impegni che per forza di cose ci sono sempre. Perché questo piccolo esserino che sta crescendo dentro di me merita tutta la mia (nostra) attenzione e il nostro amore ♥♥♥

3 cose belle (cit.)

qualche giorno fa girovagando per il web mi sono imbattuta in questo sito e l’ho trovata un’idea carina. oggi pensavo a 3 cose belle che mi sono successe in questi giorni e mi è tornato in mente. dato che da sempre ho una categoria nel blog che si chiama proprio “cose belle”, magari potrei sfruttarla anche per questo tipo di semplici felicità quotidiane. così, quando mi va… non è un’idea originale per niente, anzi nei blog che seguo ci sono spesso rubriche simili: mi viene in mente per esempio Stefania e il suo takarabako. ma dato che mi mettono sempre di buonumore, credo che un po’ di felicità spicciola in più non guasti mai 😉
ecco le mie 3 cose belle di oggi:

  • essere contattata su linkedin da una compagna di università che non sentivo da… l’ultimo anno di università! cioé 9 anni! scoprire che si è trasferita all’estero e ha fatto del suo hobby (fotografia) un lavoro ed essere felice per lei
  • la mia “allieva di pasticcioneria” che mi chiede se le presto la sac à poche perché vuole cimentarsi con le meringhette 🙂
  • un weekend impegnativo davanti, ma che si prospetta anche ricco di incontri con persone a cui tengo. e le dita incrociate perché il tempo sia clemente con la gara di MTB organizzata da mio marito

yawn!

stanca. di una stanchezza nuova, che non mi fa concentrare sui soliti millemila impegni, mi distrae e non mi fa combinare niente. ma in fin dei conti non mi dispiace poi così tanto. l’umore è buono e in questo periodo è quel che conta.
avevo un sacco di idee per natale: ricette, piccoli progetti fai da te… che non ricordo nemmeno più. so che ci sono, lì da qualche parte, in un angolo recondito della mia forza di volontà temporaneamente in sciopero, ma… per il momento stanno bene lì.
siamo impegnati a viverCI e va bene così.
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ieri sera ho finito le 2 casette di panpepato. non ho ancora avuto il tempo di scattare qualche foto. sono moderatamente soddisfatta, anche se per finirle ho dovuto davvero fare uno sforzo enorme (mi sarei più volentieri spiaggiata sul divano, per dire). comunque sono arrivata alla conclusione che mi accontento della “bifamiliare”: non riuscirò mai a fare le altre 4 case entro natale. alzo bandiera bianca.
stasera invece, complice una serata di vento fortissimo, ho rinunciato alla mia passeggiata settimanale e non potevo farmi regalo migliore. la stanchezza era proprio tanta! così ho avuto il tempo (e la forza) di preparare il pranzo e la cena per domani, che sarà una lunga giornata. so che domani apprezzerò molto questo sforzo che ho fatto stasera. la cena di oggi, invece, è stata gentilmente cucinata e portata in tavola dal mio splendido marito che quando mi ha vista così “cotta” ha detto semplicemente faccio io. e anche questo è stato un bel regalo.
la mia amica di torte e io abbiamo ricevuto 4 richieste da qui a natale. la mia parte irrazionale ne è felicissima. la mia parte più pragmatica, invece, continua a chiedersi quando mai troveremo il tempo di realizzarle, visto il mio stato di bradiposità acuta… in qualche modo faremo…
questo è un post sconclusionato. sono io che sono un tantino fuori fase. portate pazienza. magari dopo qualche giorno di vacanza natalizia ritorno in me 😉
e ora, indovinate un po’? me ne vado a nanna… yawn!