Strawberry fields forever

On air

fragole_1_

Abbiamo perso il controllo.
E ora non so più dove mettere i piedi.
Alcune le ho mangiate lì, on the field.
Ne ho ancora il sapore dolce in bocca.
Goduria.

fragole_2_

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il secondo no car day di aprile e il primo di maggio

avevo abbozzato un post, ma poi abbiamo trascorso il parte del ponte del 25 aprile in giro e non l’ho più pubblicato…
e proprio il 25 aprile è stato il secondo giorno senz’auto di aprile (diciamo che pareggiamo quello di marzo, completamente saltato…)
qui da noi è stata la prima vera giornata di sole e di caldo più che primaverile, per cui ne abbiamo approfittato per passare più tempo possibile all’aperto. la mattina mi sono dedicata completamente ai fiori in giardino, ho tagliato i tulipani e i narcisi sfioriti e lasciato solo quelli che ancora erano in fiore, ho tolto dalle cassette i bulbi che pianterò in terra il prossimo autunno, pensando già a cosa mettere nelle cassettine rimaste vuote.
per pranzo siamo andati dai miei a mangiare, e mi sono sparata un piattone enorme di fettuccine agli asparagi: strabuone! (NB: io non ho mai amato particolarmente gli asparagi, ma in questo periodo li sto decisamente rivalutando)
il pomeriggio ho fatto una lunga passeggiata con mio nonno, la felpa legata in vita dava fastidio per il caldo… finalmente il sole che riscalda le ossa e colora le guance 🙂
al ritorno era ormai ora di merenda, per cui con mio marito siamo andati a prenderci un gelatino e poi a salutare i nostri amici che stanno a due passi da noi. la sera relax e preparativi per i due giorni seguenti a Torino.
per la prima volta negli ultimi anni, durante il viaggio ho fatto solo 2 foto. che poi non sono neanche di Torino, ma della nostra cena a Eataly… è che con quel tempo grigio non avevo proprio ispirazione. e, a dirla tutta, neanche tanta voglia di portarmi il peso della macchinetta fotografica redface per cui ho lasciato volentieri il compito a mio marito 😉
ad ogni modo, penso che questo nostro viaggetto resterà nella storia per le mangiate che ci siamo fatti! in particolare il fritto misto piemontese: non riuscivo più ad alzarmi dalla sedia 😆
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oggi il tempo non è così bello, ma almeno non piove e ne abbiamo approfittato per dedicarci un po’ all’orto. nonostante i miei buoni propositi di riprovare a seminare le piantine che poi avrei trapiantato in orto, e con tutta l’intenzione di mettere in funzione il semenzaio in legno costruito da un mio caro amico per il mio compleanno, la stagione (oltre alle vicende personali) non ci ha supportato nell’impresa, per cui ieri sera in tutta fretta sono andata al vivaio per comperare qualche piantina di pomodori, zucchine, peperoni, melanzane e basilico. oltre ovviamente ai fiori che hanno rimpiazzato le bulbose nelle cassette.
cassetta di gazanie
quasi all’ultimo momento abbiamo imbastito un pranzo semplice con i cognati: asparagi gratinati con besciamella di farina di ceci, pasta alla norma e cupcake alle fragole.
e poi di nuovo in orto prima che ricominci a piovere… e speriamo che il tempo si decida per il bello perché altrimenti nell’orto mi sa che non avremo niente quest’estate!
gazania

uscire dall’inverno, piano piano

il no-car day di febbraio è stato raggiunto sul filo del rasoio, complice una giornata uggiosa, con neve, sole, poi pioggia ghiacciata e tanta umidità. passata in seggio elettorale, a 200 metri (scarsi) da casa… insomma, non è che avessi tante alternative 😉
questi primi giorni di marzo invece ci hanno regalato un bel sole e temperature miti che mi hanno fatto venire una gran voglia di primavera! ieri ho finalmente tolto il telo che copriva i bulbi piantati lo scorso autunno, e già m i pregusto lo spettacolo fiorito tra qualche settimana (spero). un ranuncolo ha già un fiore che sta per sbocciare.
mio marito invece ieri ha fatto un gran lavoro nel nostro orticello: ha potato le piante dei piccoli frutti (lamponi, more, ribes e mirtilli) e ha spostato i due arbusti di ribes che ormai non permettevano più il passaggio da una parte all’altra dell’orto. è un’operazione che sarebbe stato meglio fare lo scorso autunno, ma tra tanti pensieri e cose da fare non abbiamo fatto in tempo… spero che riescano lo stesso a sopravvivere… l’anno scorso hanno dato così tanti frutti che in freezer ne ho ancora! per non parlare della marmellata che con il suo sapore acidulo è stata perfetta per delle buonissime torte di grano saraceno.
a me piace molto l’inverno, e quest’anno me lo sono gustata forse ancora di più, assaporandone la lentezza e il calore casalingo e familiare. ma, come mi accade sempre più spesso negli ultimi anni, non vedo l’ora che arrivi la primavera, con la rinascita della natura, con le giornate più lunghe e luminose, con le sue prime verdure “diverse”, con gli uccellini che già hanno iniziato a cantare al mattino…
so che -almeno qui da noi- si farà attendere ancora un po’, ma intanto mi preparo ad accoglierla.