yawn!

stanca. di una stanchezza nuova, che non mi fa concentrare sui soliti millemila impegni, mi distrae e non mi fa combinare niente. ma in fin dei conti non mi dispiace poi così tanto. l’umore è buono e in questo periodo è quel che conta.
avevo un sacco di idee per natale: ricette, piccoli progetti fai da te… che non ricordo nemmeno più. so che ci sono, lì da qualche parte, in un angolo recondito della mia forza di volontà temporaneamente in sciopero, ma… per il momento stanno bene lì.
siamo impegnati a viverCI e va bene così.
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ieri sera ho finito le 2 casette di panpepato. non ho ancora avuto il tempo di scattare qualche foto. sono moderatamente soddisfatta, anche se per finirle ho dovuto davvero fare uno sforzo enorme (mi sarei più volentieri spiaggiata sul divano, per dire). comunque sono arrivata alla conclusione che mi accontento della “bifamiliare”: non riuscirò mai a fare le altre 4 case entro natale. alzo bandiera bianca.
stasera invece, complice una serata di vento fortissimo, ho rinunciato alla mia passeggiata settimanale e non potevo farmi regalo migliore. la stanchezza era proprio tanta! così ho avuto il tempo (e la forza) di preparare il pranzo e la cena per domani, che sarà una lunga giornata. so che domani apprezzerò molto questo sforzo che ho fatto stasera. la cena di oggi, invece, è stata gentilmente cucinata e portata in tavola dal mio splendido marito che quando mi ha vista così “cotta” ha detto semplicemente faccio io. e anche questo è stato un bel regalo.
la mia amica di torte e io abbiamo ricevuto 4 richieste da qui a natale. la mia parte irrazionale ne è felicissima. la mia parte più pragmatica, invece, continua a chiedersi quando mai troveremo il tempo di realizzarle, visto il mio stato di bradiposità acuta… in qualche modo faremo…
questo è un post sconclusionato. sono io che sono un tantino fuori fase. portate pazienza. magari dopo qualche giorno di vacanza natalizia ritorno in me 😉
e ora, indovinate un po’? me ne vado a nanna… yawn!

no car day – giugno 2012

…a giudicare da questi primi mesi sembra che riusciamo a fare una giornata senz’auto solo una volta ogni due mesi… questo mi rattrista un po’, però sapevo fin dall’inizio che non sarebbe stato facile. comunque non desistiamo e cerchiamo di tenere fede a questo impegno.

la nostra giornata senz’auto è stata domenica. mi è piaciuta particolarmente perché non è stata una giornata programmata, ma ce la siamo presa comoda fin dall’inizio, sonnecchiando a letto col rumore della pioggia fuori. per poi alzarsi tardi e scoprire che il cielo si era aperto. qualche lavoretto in casa e poi un caffè a casa di un’amica che compiva gli anni. quattro chiacchiere, una passeggiata insieme e poi “che fate più tardi?” “ho un paio di chili di ciliegie da sistemare” “dai che ci facciamo qualcosa insieme!” e così abbiamo passato il pomeriggio a fare le ciliegie sciroppate, con gli uomini a guardare la partita, e poi impastare una pizza per la serata, dai che facciamo anche un dolce con quel che è avanzato… e la gente avanti e indietro tra la cucina e il porticato. e fa caldo e poi piove, ma si sta bene lo stesso.
un pomeriggio così, che fa tanto estate. lento. senza pensieri. solo leggerezza. condivisione. calore degli amici.