variations in red – riflessioni davanti a una pianta di ribes

ieri sera ho raccolto il primo bottino di piccoli frutti dell’orto e mi è venuta voglia di fotografare quel tripudio di colore rosso

i miei piccoli frutti

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giornate strane

giornate un po’ strane, queste, con l’umore che va su e giù, un po’ come questo aprile pazzerello, che un’ora piove a dirotto e poi all’improvviso esce il vento e riappare il sole caldo…
ho sistemato qualche foto di quest’ultima settimana.
un mazzolino di mughetti che mi ha portato un’amica…

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cupcake di stagione con frosting all’arancia

il computer è ancora fuori uso, in questi giorni stiamo usando il vecchio macinino… è lento a fare tutto ma in qualche modo ce la fa.
volevo postare questa ricetta prima che non sia più… ehm… di stagione…
in questo periodo ho fatto qualche esperimento con il miele, sostituendolo in parte o completamente allo zucchero nella preparazione dei dolci, con risultati nel complesso soddisfacenti.
questo è uno dei miei esperimenti

Cupcake di stagione con frosting all’arancia

  • 130 g di farina
  • 120 g di miele (meglio sceglierne uno dal sapore neutro, o agli agrumi; io ho usato miele di acacia)
  • 120 g di burro morbido
  • 1 uovo, sbattuto (bio! mi raccomando)
  • 1oo g di yogurt naturale
  • la scorza grattugiata di 2 o 3 arance bio
  • 50 ml di succo d’arancia
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • un pizzico di sale

Per il frosting:

  • 60 g di burro morbido
  • 120 g di zucchero a velo
  • un cucchiaio o due di succo d’arancia

Tagliare il burro morbido a tocchetti e lavorarlo con un cucchiaio fino a ottenere una consistenza cremosa. Aggiungere il miele continuando a mescolare. Quando sono ben amalgamati, aggiungere anche l’uovo sbattuto e poi lo yogurt continuando a sbattere tutto il composto con la frusta. Unire la farina setacciata con il lievito e un pizzico di sale. Infine, aggiungere il succo e la scorza di arancia grattugiata. Amalgamare velocemente gli ultimi ingredienti e  poi versare negli stampini. Cuocere in forno a 190°C per 20-25 minuti. Quando saranno pronti, sfornare e lasciar raffreddare completamente i muffin prima di decorarli.
Per preparare il frosting,  lavorare il burro morbido (anche con la frusta) e incorporarvi un po’ alla volta lo zucchero. Infine aggiungere il succo d’arancia e amalgamare bene.
Et voilà!

PS: ho provato anche a fare la crema di burro con il miele, ma non tiene: è troppo molle e si “squaglia” tutta…

qualche giorno fa mi sono imbattuta in questo contest proprio sul miele, quindi ho pensato di parteciparvi anch’io, anche se praticamente in scadenza…

Lemon meltaways… my way

ho questo post nelle bozze da un po’ ormai… solo che non ho mai avuto il tempo di sistemare qualche foto. alla fine stasera ne ho scelte un paio al volo, altrimenti non lo pubblico più…
è capitato che avevo dei limoni in più comperati con il nostro GAS. mi sono ingegnata ad usarli al meglio perché erano profumatissimi e davvero buoni. e come non pensare ai dolci?
c’è da dire che non vado pazza per il succo di limone nei dolci. trovo che il gusto si rovini proprio con la cottura. invece adoro la scorza e il profumo che regala alle preparazioni. una sorta di amore-odio, che peraltro provo anche nei confronti degli altri agrumi nei dolci…
però avevo questi limoni profumati che mi dicevano usami! e insomma alla fine ho ceduto. i famosi lemon meltaways erano da tempo nella mia to do list per cui quale occasione migliore? ovviamente era chiaro che non avrei resistito alla tentazione di modificare qualcosa, per cui ecco qui i miei poco ortodossi

Lemon meltaways… my way

  • 180 g di farina tipo 0 bio
  • 85 g di farina di riso bio
  • 15 g di maizena (forse non serve, ma l’ho tenuta)
  • 160 g di burro morbido
  • 45 g di miele
  • 65 g di zucchero semolato
  • scorza grattugiata di due limoni bio
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • sale
  • zucchero a velo con cui “infarinare” i biscotti alla fine

Lavorare il burro con lo zucchero e le scorze di limone fino a ottenere una crema, aggiungere il miele e lavorare la crema ancora un po’ e infine unire anche il succo di limone e mescolare bene. Aggiungere alla crema le farine e un pizzico di sale e amalgamare il tutto abbastanza velocemente (meglio lavorare prima con un cucchiaio e solo alla fine metterci le mani, per scaldare meno possibile il burro). Formare un salsicciotto e lasciarlo riposare in frigo per qualche ora (minimo mezz’ora; io l’ho lasciato tutta la notte). Tagliare delle rondelle di circa un centimetro, adagiarle distanziate (crescono un po’) sulla placca da forno e cuocere per 10-15 minuti, senza far imbrunire troppo i biscotti. Estrarre dal forno e far raffreddare i biscotti solo qualche minuto. “infarinarli” nello zucchero a velo mentre sono ancora caldi e poi far raffreddare completamente.

nonostante il mio scetticismo, il gusto del limone è risultato sicuramente preponderante ma non eccessivo, per cui i biscotti sono buoni buoni. non avendo mai provato “gli originali” non so in realtà dire in cosa differiscono. forse può darsi che la farina di riso li renda un po’ più “croccanti” e meno “melting”? non lo so… magari è solo una mia idea. se provo con la ricetta originale vi saprò dire. a me sono piaciuti così.

che… zuccata!

in famiglia abbiamo “scoperto” la zucca in Sud Africa. i nostri parenti la mangiavano spesso e la zucca al forno, da mangiare con tutta la sua buccia croccante, è stata una delle cose che ci siamo portati a casa da quel viaggio. da lì in poi abbiamo cominciato a tenerla anche nell’orto. che poi…. tenerla è una parola grossa, perché la zucca va un po’ dove vuole, tu la pianti in un posto e poi comincia a camminare. la zucca si prende la sua libertà…

insomma, la settimana scorsa avevamo questa grossa zucca, una delle ultime rimaste. 7 kg e mezzo di zucca che, a dispetto delle dimensioni e dell’aspetto palliduccio, si è rivelata dolce e gustosissima. pur facendo a metà con i miei, ce n’è rimasta un bel po’ da consumare. quindi mi sono ingegnata per cercare di variare  il menù. nel giro di poco più di una settimana ci siamo mangiati:

  • crema di zucca con semi di papavero
  • questo crumble di zucca (senza noci e speck)
  • questi muffin di zucca speziati (ma senza frosting.  inoltre non avevo il tempo e la voglia di fare il purè di zucca, per cui ho semplicemente grattugiato la zucca: sono venuti lo stesso molto buoni e soffici, ne ho anche congelati un po’ da mangiare a colazione)
  • gnocchi di zucca
  • risotto al porro e zucca
  • lasagne alla zucca e radicchio (preparate da mia mamma)
  • … e dato che ne avanzavo ancora qualche pezzettino, l’ho messo dentro al passato di verdura fatto ieri.

a malincuore ho rinunciato a questa profumatissima ricetta perché ormai l’avevo fatta varie volte quest’inverno (è stata una delle preferite da queste parti) e volevo provare qualcosa di diverso.

insomma, ogni tanto controllo se per caso la mia pelle stia assumendo un color arancio, ma per il momento sembra ancora tutto normale 😉