frutta fresca

…siamo ancora in lavorazione con la cameretta, ma ci siamo quasi…
nel frattempo il caldo ha cominciato a farsi sentire, ma per fortuna sto reggendo bene (facile, non facendo quasi niente :wink:). sto impegnandomi a bere molto e a mangiare taaanta frutta… cosa che mi riesce piuttosto facilmente, dato che io vivrei di frutta fresca 🙂
e quindi ieri crostata integrale estiva con la crema e la frutta: da leccarsi i baffi! buon weekend!

crostata di frutta

non si direbbe, ma… ci sono ancora!

non sono scomparsa, sono solo molto poco presente 😛 – con la testa tra le nuvole – ma anche indaffarata.
ho sempre pensato che il blog non dovesse arrivare a essere l’ennesimo impegno da mantenere, ma piuttosto un posticino dove poter fissare le esperienze, le emozioni, le cose che mi accadono. in questo periodo ho voluto vivere senza troppo pensare a “fissare”. forse anche per un senso di riservatezza, non so…
ad ogni modo: ci sono! in buona salute, di buonumore e positiva!
conto di aggiornare un po’ più spesso il blog tra qualche tempo, anche se non faccio promesse in questo senso…

e per festeggiare, quest’oggi posto una fotina di un dolcetto sfizioso.
quasi un anno fa ormai mi hanno regalato il libro Golosi di salute di Montersino. l’ho sfogliato parecchio, ripetendomi ogni volta che prima o poi avrei trovato il tempo la voglia di provare qualche ricetta. perché -diciamocelo- alcune ti scoraggiano solo a leggerne la lista di ingredienti introvabili! poi lo sforzo viene ripagato, mica no, ma intanto… comunque, ieri evidentemente le congiunzioni astrali erano quelle giuste, così oggi ci siamo gustati questa superbontà

biscotti saraceni con cremino di montersino

SLURP!

panpepato work in progress

domenica è stata una giornata no. avete presente quelle giornate in cui succede qualcosa -spesso una stupidaggine- che vi fa innervosire, qualcosa comincia ad andare storto e poi piano piano tutto diventa complicato, il nervoso rimane (e se possibile aumenta) e sembra che qualsiasi cosa si faccia riesca male? ecco. un giorno di quelli.
e domenica era il giorno che volevo dedicare alla realizzazione (squillino le trombe!) delle casette di panpepato!

panpepato
ora: questo è un progetto che ho in testa da tempo, per cui mica potevo lasciarmi fermare da qualche leggero nervosismo…! in fin dei conti una cosa del genere richiede solo una minima dose di calma e pazienza…
seeee! come no?
ad ogni modo, imperterrita ci ho provato lo stesso, e adesso mi ritrovo con 2 casette in attesa di decorazione (spero di riuscirci stasera), che alla fin fine sono venute anche abbastanza bene (questo prima di decorarle, certo… lì verrà il bello!)panpepato
mancano 19 giorni a Natale e sono a due casette al grezzo, diciamo così… secondo voi ce la faccio a costruire le 6 che avevo in programma?!?!? abitabilità compresa, obviously

panpepato

la stagione delle torte

dopo la lunga pausa estiva in cui l’idea di accendere il forno non mi sfiorava neppure, finalmente è arrivato un clima più consono… o forse è soltanto che mi è ritornata la voglia di pasticciare in cucina. sì perché quando sono richieste a gran voce (le torte, ma anche il resto), le cose ti viene più voglia di farle. e poi è una gran soddisfazione, diciamolo 😉
è successo che parlando con una persona conosciuta di recente è venuta fuori la mia passione per le torte. e della sua per la Sacher. un parola tira l’altra e lei mi fa bene, allora tu porti la Sacher alla cena del 20. solo che la cena era la cena del nostro GAS nuovo di zecca. cena in cui ognuno porta qualcosa. magari le cose che gli riescono meglio. ecco. solo che io la Sacher mica l’ho mai fatta. chissà perché, poi. comunque non lo so come mi viene, e sicuramente non ho il tempo per “fare le prove”… ok, tu porti la Sacher, è deciso.
ah, beh allora… se è deciso: che Sacher sia! per inaugurare degnamente la stagione delle torte…

Sacher

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giornate grigie intervallate da qualche spiraglio di sole

sono un po’ giù di corda in questi giorni. il sole che oggi è tornato aiuta un po’, ma so che il grigiume mi aspetta al varco.
detesto stare così. né bene né male. medio. con l’ansia che ci sia il baratro lì poco davanti a me.
perché non riesco mai ad immaginarmi l’arcobaleno, al posto del baratro…

ad ogni modo, cerco di portare avanti l’impegno di valorizzare le cose belle della mia vita. a volte non basta, ovviamente, ma almeno mi rasserena un po’. quindi ieri sera, prima di sprofondare nei miei pensieri grigi, ho pensato bene di dedicarmi a qualcosa che mi piace: pasticciare in cucina! dopo aver infornato una torta salata, ho subito imbastito un dolce.
avevo qualche mela che supplicava di essere utilizzata prima di marcire completamente, l’ultimo kiwi di produzione casalinga e un barattolo aperto di confettura di zucchine della scorsa estate… che fare? adattare una ricetta a quel che ho: è la mia specialità (generosamente ereditata da mia mamma, che non riesce a fare a meno di cambiare almeno un paio di ingredienti. sempre. salvo poi dire ma non è venuta come quella della foto! O_O)
insomma, il risultato è stato un bel cake speziato, perfetto con il tè (viste anche le temperature i questi giorni: è tornata la neve sulle montagne! brrr), ma anche per uno spuntino energetico e… rasserenante. fisso qui questa ricetta non riproducibile. mica per questioni di copyright, macché! solo perché è una ricetta “a occhio”. inoltre difficilmente si troveranno nella mia dispensa gli stessi ingredienti tutti insieme! 😛
la metto qui lo stesso: magari la uso come base per variazioni sul tema.
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