Quando nevica ad aprile

Ieri, la prima giornata calda di primavera. Tanto calda che ci ha colti impreparati a passeggiare ancora con il pile e la giacca addosso. Abbiamo raccolto fiori di campo, erba e pigne. Ci siamo attardati pur sapendo che le prime giornate che si allungano ingannano e non ti rendi conto di che ora è. Ci siamo auto-invitati a cena dai nonni e il piccoletto ha scroccato anche un bagnetto in vasca.
Dopo cena stavo lavando i piatti a casa dei miei e guardavo dalla finestra. I nonni stavano giocando con mio figlio: scuotevano il ciliegio e i petali dei fiori cadendo sembravano neve, il piccoletto estasiato col naso in su. Mio papà poi si è chinato a terra e ha cominciato a soffiare in giro i petali, e ovviamente quello piccolo l’ha subito imitato.
A volte penso a quando (spero tra molto, molto tempo) loro non ci saranno più, o magari non saranno più in grado di fare queste cose. Ieri sera guardando dalla finestra pensavo che voglio ricordarli così: allegri, pieni di amore per il piccoletto (e per noi). Capaci ancora di stupore, di creare la magia della neve ad aprile.